Grievesk BendPiegatura, basata sulla realtà
Caso 01 · Evidenza di produzione

Quando il raggio reale cambia l'accoppiamento.

Un problema di accoppiamento osservato in produzione. La fotografia mostra il componente reale; i parametri di processo permettono di inquadrare la piega e confrontarla con la geometria prevista a disegno.

Osservazione reale · raggio non misurato

Il disegno indica un raggio interno R0,8 mm. In produzione è stata utilizzata una piegatura in aria con punzone R0,5 mm e matrice V10 a 30°. Il componente fotografato evidenzia una discrepanza di accoppiamento rispetto alla geometria attesa.

Dettaglio fotografico del componente in lamiera piegato e del problema di accoppiamento
Componente reale in produzione · dettaglio fotografico dell’accoppiamento

Condizioni documentate

MaterialeAcciaio dolce ferroso decapato; sigla esatta da confermare.
Spessore lamiera2 mm
PunzoneRaggio nominale 0,5 mm
MatriceV10, angolo utensile 30°
ProcessoPiegatura in aria
Angoli interni del pezzo90° e 120°
Raggio interno a disegno0,8 mm

Il contesto produttivo

La fotografia è una prova visiva del problema di accoppiamento osservato. Non è una misura metrologica: prospettiva, inquadratura e mancanza di un riferimento dimensionale impediscono di ricavare con affidabilità il raggio interno o lo scostamento rispetto al disegno.

Il disegno definisce la geometria nominale; il componente reale mostra perché la geometria di piega conta nell’accoppiamento.

Perché il raggio del punzone non basta

In piegatura in aria il raggio finale non è determinato dal solo raggio nominale del punzone. Influiscono anche materiale e caratteristiche meccaniche, spessore effettivo, apertura e geometria della matrice e condizioni di processo. Il confronto tra R0,8 a disegno e punzone R0,5 è quindi un indizio utile per l'analisi, non la dimostrazione del raggio ottenuto.

È il motivo per cui Grievesk Bend parte dalla previsione del raggio interno formato e solo successivamente ricava un fattore K coerente con quella geometria. Dove manca una misura, non inseriamo un numero come se fosse un risultato sperimentale.

Parametri del caso

  • Materiale: acciaio dolce ferroso decapato.
  • Spessore: 2 mm.
  • Utensili: punzone R0,5 mm e matrice V10 a 30°.
  • Geometria del componente: angoli interni di 90° e 120°; raggio a disegno R0,8 mm.
  • Processo: piegatura in aria; problema di accoppiamento documentato fotograficamente.

La lettura tecnica parte dai parametri di processo documentati e dal confronto tra il raggio nominale del disegno e la geometria che si ottiene in piegatura. La fotografia documenta l'accoppiamento; il valore numerico del raggio non viene dedotto dalla sola immagine.

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